Elogio alla scrittura e abiuro l’uso dell’emoticon, ancestrale legame con i geroglifici

Nell’Anno del Signore 2015, a pochi giorni dall’equinozio d’Autunno,
Io Viandante, immerso nei miei pensieri, riporto a voi tutti il mio dissenso sull’uso indiscriminato di emoticon e smile da scritti pubblici o privati, dal lettere d’amore o missive di lavoro.


Mentre in compagnia di una gentil madonna discuttevo sull’uso frettoloso di sterili simboli al posto di più articolate e ricche espressioni, la sua difesa dei gerogrifici appariva sorda ad ogni tentativo di redenzione.
La scrittura congela il pensiero. Lo rende presentabile al tempo, concedendogli il vestito delle grandi occasioni, con tutti i ricami che spesso le parole non sono in grado fornirgli.
Quando, di parola in parola, ci trovammo a confrontarci davanti a un completino intimo di una nota marca. Bello, originale nei ricami, elegante nelle linee.

Ditemi voi ora, come lei prima, se la fotografia di quel momento può essere la stessa cosa:

Vide quel completino intimo in vetrina.
Era abbattuto e triste per tutta una serie di ragioni che qui non voglio annoiarvi ad elencare, ma quel completino gli donò un minimo di serenità.
La immaginò davanti a lui mentre si preparava per uscire, quando l’occhio gli cadde su un fiocchetto nero nascosto fra le coppe del reggiseno.
Il reggiseno ancora slacciato e lei che gli si avvicinava per agganciarlo.
Ma l’occhio ormai era rimasto su quel fiocchetto e quando lei le chiese “mi agganci?”, lui la girò verso di se. Con le labbra gli agganciò il fiocchetto,
e delicatamente ormai le mani scesero lunghe le spalle, trovando la complicità delle spalline che ormai aspettavano solo lui.
“Ehi, dai … no” sospirò appena lei … ma ormai avrebbero fatto tardi.

Oppure
Vide il completino intimo in vetrina 😛
Che non abbia a interessare a voi come il completino stesse alla mia gentil madonna ma mi rispose con :-$ :-$ :-$

Io Viandante, abiuro l’uso indiscriminato di smile e faccine da scritti …

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4 thoughts on “Elogio alla scrittura e abiuro l’uso dell’emoticon, ancestrale legame con i geroglifici

  1. Adoro la scrittura..e sicuramente la prima parte della storia è più avvincente..ma non disdegno l’uso delle emoticon..perché visualizzano le emozioni e coinvolgono maggiormente il lettore.
    Naturalmente dipende dal testo..se è serioso non è il caso di aggiungere simboli..se è semiserio..scrittura + emoticon è perfetto..!!
    Ovviamente non aggiungerei emoticon in una poesia..dove le figure retoriche fungono già da simboli..!! 😉

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    • Hai centrato il bersaglio! Le emoticon servono per amplificare l’emozione che descrivi con le parole … e ci sono momenti in cui non servono proprio.
      Ma quando è al contrario, quando le parole sono il contorno agli smile, rimango deluso. Capisco che delle volte in un post ci sia bisogno di sintesi, o chi mi manda dei what’s up abbia anche furia … ma il piacere che ricevo nel leggere un messaggio tutto scritto non è confrontabile con quello prodotto da una sequenza di faccine … sono un po’ all’antica 😀

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